Sesso sicuro: ecco l'app che ti trova un posto appartato!

07/04/2018Sesso sicuro: ecco l'app che ti trova un posto appartato!

Camporella è ora disponibile anche come app di Google per tutti gli smartphone. Il nome non è allegorico e si tratta proprio della camporella, che il dizionario definisce come “luogo appartato di campagna dove ci si reca per fare l’amore“. L’idea è nata in Spagna, nota per essere una nazione priva di tabù e inibizioni sessuali.

Non tutti possono permettersi una casa di proprietà, in molti vivono con i genitori o devono condividere l’appartamento con altri inquilini per ridurre le spese. Gli alberghi a ore spesso sono troppo malfamati o hanno un costo eccessivo. O più semplicemente si è in cerca di avventura ed esotismo. Ecco che allora molte persone in preda alla divina mania erotica o all’ormone in subbuglio, siano essi fidanzatini alle prime armi, coppie mature in cerca della passione perduta o infoiati occasionali, cercano disperatamente un posto sicuro e tranquillo, raggiungibile in auto, motorino o bici, dove consumare la copula. Chiunque può aggiungere un luogo e dare così buoni consigli agli altri utenti. «Trovacamporella.com é appena nato ed ha bisogno della vostra collaborazione – si legge nel sito -. Le informazioni le aggiungete voi e tra tutti potremo creare una mappa per andare in camporella in qualsiasi luogo d’Italia. E se non conosci nessun luogo per andare in camporella, passa il nostro link ai tuoi amici in modo che anche loro possano contribuire».

In Veneto sono già tantissimi i luoghi segnalati per la camporella perfetta, che magari possa associare la tranquillità bucolica alla bellezza del paesaggio. La mappa è sempre migliorabile, mancano diverse zone del Basso Vicentino e a Vicenza è segnalato viale Milano, che non è proprio una zona isolata. Ma spostandosi verso la periferia si trovano delle perle, come vicino al lago di Fimon: «parcheggio ampio e riservato, molto frequentato la notte solo da coppie, brichine e non. Perfetto per l’esibizionismo e lo scambio: i segnali da fare sono quelli consueti di sempre».

A Padova sono segnalati i giardini vicino a piazzale Pontecorvo e il parco delle Roncajette. A Vigonovo (Padova) è segnalato un posto per incontri bisex e gay: «in direzione di Stra, arrivati alle chiuse dell’idrovia, piccolo parcheggio per auto. Scendere dall’auto e incamminarsi a piedi lungo il vialetto a fianco del laghetto». A Venezia è segnalato il ponte di Rialto, la località Alberoni, raggiungibile con il bus B, a sinistra delle spiagge pineta. A Treviso è segnalato il parco dello Storga e la chiesa vecchia (non l’interno dell’edificio, ma il parcheggio esterno, con «vista mozzafiato» assicurata) a Giavera del Montello. A Rovigo è segnalata la «giara del divertimento» in via Nogarazze, a Verona via Torricelle, in collina e il “parco dei conigli”. A Belluno infatti via Faustin a Gosaldo, dove «si tromba con vista sulle Dolomiti».

Da: QUI

Camporella è ora disponibile anche come app di Google per tutti gli smartphone. Il nome non è allegorico e si tratta proprio della camporella, che il dizionario definisce come “luogo appartato di campagna dove ci si reca per fare l’amore“. L’idea è nata in Spagna, nota per essere una nazione priva di tabù e inibizioni sessuali. Non tutti possono permettersi una casa di proprietà, in molti vivono con i genitori o devono condividere l’appartamento con altri inquilini per ridurre le spese. Gli alberghi a ore spesso sono troppo malfamati o hanno un costo eccessivo. O più semplicemente si è in cerca di avventura ed esotismo. Ecco che allora molte persone in preda alla divina mania erotica o all’ormone in subbuglio, siano essi fidanzatini alle prime armi, coppie mature in cerca della passione perduta o infoiati occasionali, cercano disperatamente un posto sicuro e tranquillo, raggiungibile in auto, motorino o bici, dove consumare la copula. Chiunque può aggiungere un luogo e dare così buoni consigli agli altri utenti. «Trovacamporella.com é appena nato ed ha bisogno della vostra collaborazione – si legge nel sito -. Le informazioni le aggiungete voi e tra tutti potremo creare una mappa per andare in camporella in qualsiasi luogo d’Italia. E se non conosci nessun luogo per andare in camporella, passa il nostro link ai tuoi amici in modo che anche loro possano contribuire».

In Veneto sono già tantissimi i luoghi segnalati per la camporella perfetta, che magari possa associare la tranquillità bucolica alla bellezza del paesaggio. La mappa è sempre migliorabile, mancano diverse zone del Basso Vicentino e a Vicenza è segnalato viale Milano, che non è proprio una zona isolata. Ma spostandosi verso la periferia si trovano delle perle, come vicino al lago di Fimon: «parcheggio ampio e riservato, molto frequentato la notte solo da coppie, brichine e non. Perfetto per l’esibizionismo e lo scambio: i segnali da fare sono quelli consueti di sempre». A Padova sono segnalati i giardini vicino a piazzale Pontecorvo e il parco delle Roncajette. A Vigonovo (Padova) è segnalato un posto per incontri bisex e gay: «in direzione di Stra, arrivati alle chiuse dell’idrovia, piccolo parcheggio per auto. Scendere dall’auto e incamminarsi a piedi lungo il vialetto a fianco del laghetto». A Venezia è segnalato il ponte di Rialto, la località Alberoni, raggiungibile con il bus B, a sinistra delle spiagge pineta. A Treviso è segnalato il parco dello Storga e la chiesa vecchia (non l’interno dell’edificio, ma il parcheggio esterno, con «vista mozzafiato» assicurata) a Giavera del Montello. A Rovigo è segnalata la «giara del divertimento» in via Nogarazze, a Verona via Torricelle, in collina e il “parco dei conigli”. A Belluno infatti via Faustin a Gosaldo, dove «si tromba con vista sulle Dolomiti».

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